Ubicazione:
Comune di Biasca
Committente:
Consorzio depurazione acque Biasca e dintorni
Campo d’attività:
Ambiente
Periodo:
2023-2024
Relazione d’impatto ambientale conforme OEIA che approfondisce le tematiche ambientali necesarie all’esecuzione e all’esercizio dell’opera, ne valuta l’impatto e determina misure che ne mitighino l’effetto. L’analisi si è concentrata sulle diverse relazioni tra opera e ambiente con tecniche innovative d’indagine e mettendo in luce potenziali criticità in settori non scontati quali la qualità dei paesaggi notturni
Servizi forniti:
Campagne d’indagine tecnica della qualità dell’acqua sul corpo idrico recettore (Fiume Ticino), analisi contesto acustico mediante misure sul campo delle principali sorgenti acustiche e valutazioni sul caseggiato, analisi del contesto ambientale e della relazione progetto/ambiente. Redazione della valutazione ambientale dello stato attuale, di cantiere e futuro dell’opera, redazione di un piano di misure adeguate alla gestione dei rischi e dell’impatto. Accompagnamento alla progettazione sino all’ottenimento della licenza.
Il progetto si è reso necessario al fine di potenziare ed ammodernare la sezione biologica dell’impianto di depurazione acque di Biasca ed allineare la capacità di trattamento sia con i progressi normativi in seno all’OPAc che con l’aumento previsto dei carichi per lo scenario 2040. L’analisi del contesto ambientale ha dovuto valutare dell’interazione dello scarico IDA con il rilascio delle acque OFIBLE nel fiume Ticino, al fine di determinare i punti esatti di prelievo dei campioni di acqua necessari alla valutazione sull’impatto dell’ecosistema fluviale. La dinamica del rimescolamento dei flussi e della dispersione degli inquinanti è stata eseguita su base termografica sfruttando le diverse temperature dello scarico IDA, dei rilasci OFIBLE ed del corpo idrico recettore. L’analisi ha permesso di valutare con maggiore accuratezza i punti di valutazione per le indagini chimiche.
La tematica paesaggistica è stata arricchita dalla valutazione della qualità del paesaggio notturno, un aspetto particolarmente rilevante data l’elevata sensibilità dell’area, le dimensioni dell’impianto industriale e la vicinanza a biotopi naturali e a specie fotosensibili. Le misure previste mirano a un uso parsimonioso degli impianti di illuminazione e al mantenimento di una buona qualità dei cieli notturni.

