Ubicazione:
Città di Cerea (Provincia di Verona,Italia)
Committente:
Comune di Cerea / Consorzio di Bonifica Valli Grandi e Medio Veronese
Campo d’attività:
Natura e paesaggio
Periodo:
2005-2009
Riqualificazione di un’area naturale trasformata da barriera a connessione tra parti del territorio urbano.
L’area delle Vallette di Cerea si trova nella valle del Menago, una depressione naturale formata da un antico ramo dell’Adige e modellata nel tempo dalle opere di bonifica. Il fiume Menago ha avuto per secoli un ruolo centrale nello sviluppo del territorio, soprattutto per l’agricoltura, e il suo corso è stato più volte modificato fino agli interventi del Settecento. Questi interventi hanno reso coltivabili i terreni, ma hanno anche permesso la sopravvivenza di importanti zone umide come la palude del Brusà, oggi riconosciuta per il suo valore naturalistico a livello internazionale.
In questo contesto nasce il progetto delle Vallette, con l’obiettivo di recuperare il rapporto tra la comunità e l’acqua e di restituire uno spazio naturale di qualità alla collettività. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione dei corridoi ecologici della pianura veronese. Il progetto è stato promosso dal Comune di Cerea e sviluppato attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto i cittadini nelle scelte progettuali. Prima della realizzazione sono stati condotti approfonditi studi storici, ambientali e tecnici per comprendere le caratteristiche del territorio e le sue potenzialità.
L’area, di circa 21 ettari, è stata trasformata in una zona umida con laghetti, specchi d’acqua e percorsi ciclopedonali che permettono una fruizione lenta e sostenibile del paesaggio.
La diversificazione delle profondità e degli ambienti ha favorito la creazione di habitat differenti, contribuendo all’aumento della biodiversità e al ritorno di numerose specie animali.
Sono state realizzate passerelle, camminamenti e strutture leggere perfettamente integrate nel contesto naturale, pensate per consentire la fruizione senza alterare gli equilibri ambientali.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla vegetazione, con l’impiego esclusivo di specie autoctone e la creazione di boschi, prati e aree lasciate alla libera evoluzione naturale. In questo modo il progetto rafforza la funzionalità ecologica dell’area e contribuisce al recupero degli ecosistemi locali. Le Vallette rappresentano così un paesaggio rinato, in cui natura, storia e comunità si intrecciano.


