Ubicazione:
Comune di Locarno
Committente:
CBR (Centro Balneare Regionale) – Porto Regionale di Locarno (in accordo con la Città di Locarno)
Campo d’attività:
Ambiente
Periodo:
2014
Il presente lavoro risponde alla richiesta del Centro Balneare Regionale e del Porto regionale di Locarno (in accordo con il Comune di Locarno) di sviluppare uno studio di fattibilità volto a definire i contenuti dell’area tra i Giardini Arp e il Centro Balneare, così da fornire alla Città le proposte operative con le indicazioni del Piano comprensoriale per la riva del lago di Locarno, quale pianificazione specifica del Piano Direttore Cantonale (Scheda P7 – Laghi e rive lacustri).
La volontà di inserire in questo settore una struttura ricettiva è data dal fatto che nel corso degli ultimi anni, sulle rive del lago tra Locarno e Muralto sono state chiuse diverse realtà alberghiere; pertanto, manca una struttura alberghiera di qualità a lago.
Il settore del CBR è stato oggetto negli ultimi anni di una profonda trasformazione ed è diventato un forte polo di attrazione, “prolungando” di fatto il limite della città edificata oltre il Quartiere Rusca.
L’area, oltre che essere facilmente raggiungibile a piedi o in bici dal centro città, si colloca a pochi minuti di distanza dalla stazione di Locarno ed è servita dalla linea degli autobus.
L’area in esame funge quindi da cerniera tra il Quartiere Rusca ed il suo lungolago costruito e l’inizio del delta definito da una riva naturale e grandi spazi inedificati. Oggi questa transizione si trova al termine del porto regionale. Una modifica della situazione attuale deve essere integrata in un ragionamento organico e coerente per tutto il contesto di transizione tramite un progetto unitario, che tenga conto di tutte le variabili (CBR, albergo, posteggi, area nautica multifunzionale, molo e porto, verde pubblico, accessibilità rive, biotopi, ecc..).


